6. LA GENETICA DELL’AGI

Sono questi ultimi "cappucci" che mi indicano trattarsi, per questo come per gli altri connotati tipici dell’AGI, di una evoluzione basata certamente sull’eredità quantitativa, come per tutti i rimanenti trasmessi dal progenitore Parigino, ma con la "ingerenza" di uno o più fattori peculiari dell’AGI, e solo di esso, che, nel loro insieme, sono responsabili della direzione in avanti delle piume delle tre arricciature.

In altre parole, l’AGI viene fuori ad opera di tutte quelle piccole mutazioni che hanno fatto "grande" il Parigino, più quelle nuove tre che hanno sostituito, più o meno completamente, quelle tipiche di esso e che sono il risultato della sopradetta tendenza in avanti delle piume. Quanto più numerosi sono quei piccoli contributi responsabili dell’eredità quantitativa, tanto più tipici risultano i connotati.

Ma eccoci ad una prima mia constatazione.

Accoppiando soggetti con cappuccio completo fra di loro, il cappuccio dei figli risulta un po’ più stretto di quello dei genitori, come se questa energica "tendenza in avanti" avesse impoverito lo spazio occupato dalle piume laterali della testa. Poiché io allevo un gran numero di AGI ogni anno ho potuto constatare inequivocabilmente che l’accoppiamento di un soggetto con cappuccio completo al massimo della tipicità, con uno con piumaggio della testa meno tipico, cioè parzialmente a cappuccio, specialmente al centro, formerà prole con cappuccio di massima tipicità.