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3. GLI ANTENATI DELL’AGI |
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Ed eccoci al nostro AGI. La multiforme selezione di alcuni nuovi connotati, via via manifestatisi nei lunghi secoli della domesticazione del Canarino selvaggio, portò in Francia, o più precisamente nelle Fiandre, alla creazione di canarini cosidetti "arricciati" (frisés). Nell’ambito di questi arricciati si andò costituendo in Francia, più o meno fra il 1800 e il 1900, una razza di notevole mole e con abbondante piumaggio conformato, in ogni regione del corpo, in ben precise arricciature. Questa Razza, nel 1910, prese il nome di Frisé Parisien, Arricciato di Parigi, più comunemente detto in Italia "Parigino". Proprio gli allevatori italiani, e solo essi, importarono dalla Francia, sempre nello stesso periodo, i soggetti più "belli" che si vedevano nelle mostre parigine di allora e ne curarono con tanta ispirata maestria i connotati più attraenti, che si andò man mano formando in Italia una sorta di sottorazza italiana di Parigini con connotati ben più vistosi di quelli rimasti più o meno tali e quali in Francia. A dire il vero furono fatti anche degli oculati incroci con canarini inglesi di grossa mole, con risultati positivi riguardo a certi connotati; d’altro canto questo "fa parte del giuoco" quando si vuole migliorare una razza. Comunque , sta il fatto che, a cominciare da quel periodo, gli allevatori di ogni parte del Mondo che volevano procurarsi dei Parigini eccellenti, venivano esclusivamente in Italia. |